La simpatica filastrocca della maestra Rosa Sergi ( che potete trovare nel web) è stata la scintilla per introdurre l’accento.

IL MAGO ACCENTO

Cari amici vi presento

un mio amico: Mago Accento.

Basta un tocco, e quando vuole

cambia senso alle parole.

Di un bel PERO fa un PERO’

e di COMO fa un COMO’

di due PARTI fa un PARTI’

e poi… non  finisce qui!

Ho portato in classe un grande cappello da strega ricoperto da tanti cartellini con parole accentate . Ogni bambino lo indossava nel momento in cui qualcuno pronunciava una parola accentata.

Divertimento assicurato e  … memoria attivata!

Dopo sul quaderno abbiamo riprodotto con due piccoli librettini quello che abbiamo scoperto:

le “parole con il cappello” e le parole “che non portano MAI il cappello”.