Tra personificazioni e metafore per descrivere i luoghi ( prima parte)

Dopo il lavoro sulla descrizione di se stessi , abbiamo continuato il nostro percorso di scrittura, immergendoci nelle descrizioni di luoghi, analizzando metafore, personificazioni , descrivendoli in modo oggettivo e soggettivo.

Il percorso è iniziato con la poesia di Herman Hesse “Autuunno”:

Triste il giardino: fresca
scende ai fiori la pioggia.
Silenziosa trema
l’estate, declinando alla sua fine.

Gocciano foglie d’oro
giù dalla grande acacia.
Ride attonita e smorta
l’estate dentro il suo morente sogno.

S’attarda fra le rose,
pensando alla sua pace;
lentamente socchiude
i grandi occhi pesanti di stanchezza.

1 strofa

Ho scelto questa poesia, oltre per la sua bellezza oggettiva, perchè ha all’interno diverse personificazioni.

Il primo momento , con i ragazzi,è stato utilizzato per cercare all’interno della poesia le personificazioni e poi per illustrarla, una sorta di parafrasi illustrata!

Un’altra attività realizzata, seguendo le idee della prof. Cristina Galizia , trovate nel suo blog Arringo, è quella di lavorare sul brano di Fiorella Mannoia “Il cielo d’Irlanda” , testo ricco di metafore e personificazioni.

Ho fatto vedere questo video alla Lim:

in tabella abbiamo inserito le metafore e le personificazioni presenti nel testo della canzone .

Ultimo compito: a coppie manipolare il testo per creare ” Il cielo di … ( la propria città di residenza)”.

La riflessione su come descrivere i luoghi è poi continuata a … Hogwarts! Ma questo sarà in un altro post …

A presto,
Gabriella

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