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ARTE

Il muro della pace e della memoria

Quest’anno ho deciso di realizzare assieme alle mie due quinte il muro della pace e del ricordo.
Un posto dove riportare stralci delle nostre considerazioni in classe dopo l’attentato a Parigi e dopo aver parlato di Anna Frank e della shoah.

Ogni alunno ha portato una o più scatole di scarpe che hanno rivestito con fogli di quotidiani.
In seguito hanno incollato sulla scatola un foglio in cui hanno disegnato una scena della pace o relativa all’olocausto . Alcuni alunni hanno preferito, invece, scrivere uno slogan .

Abbiamo assemblato il tutto nell’atrio della scuola, dove altre classi hanno contribuito con poster e disegni.

Ecco il nostro muro terminato:
Presentazione standard1

Nei prossimi giorni inserirò tutto il percorso realizzato in classe sul giorno della Memoria.
A presto,
Gabriella

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Un NO che ha cambiato la storia: la vicenda di Rosa Parks (diritto all’uguaglianza)

Il 1 dicembre ricorre una data molto importante per i diritti umani: >il primo dicembre 1955 Rosa Parks avviò a Montgomery in Alabama la protesta contro il segregazionismo sugli autobus, rifiutandosi di cedere il posto a un bianco. Ne seguì un boicottaggio dei trasporti pubblici da parte della comunità nera, fra i cui c’era un allora giovanissimo Martin Luther King. Il boicottaggio si concluse con la desegregazione degli autobus
Rosa_Parks_Booking

Ho deciso di far conoscere ai miei alunni questa donna , attraverso il racconto del suo arresto , la visione di un breve documentario e scrivendo un piccolo testo in inglese.

Al termine del lavoro ogni alunno ha disegnato un autobus e ha scritto una propria considerazione.
SAMSUNG CAMERA PICTURES

SAMSUNG CAMERA PICTURES

SAMSUNG CAMERA PICTURES

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Il video che abbiamo visionato è questo:

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Dentro il quadro … descrivere i luoghi (terza parte)

L’attività sulla descrizione dei luoghi è continuata con un’attività,riveduta e corretta, presa dal libro edito dalla Erickson, “Didattica delle competenze linguistiche”.

Diapositiva1

Ho fatto visionare agli alunni il seguente video sul famoso quadro “La notte stellata” di Van Gogh:

Da qui siamo partiti per costruire due tabelle :
una riferita ai dati sensoriali e una agli indicatori spaziali.

Diapositiva2

Diapositiva3

Avendo come bagaglio i due schemi ognuno ha immaginato di essere nel quadro e ha descritto tutto ciò che vedevano.

Infine i ragazzi hanno rielaborato la Notte stellata con la tecnica e i colori che volevano. Ecco una piccola anteprima ( bisogna cliccare sull’immagine per far partire la presentazione).

Buona notte stellata!

(Mi) Descrivo … come Picasso (seconda parte)

 
Eccomi di nuovo qui!

Il percorso ipotizzato ha subito un piccolo cambiamento di rotta, poichè nell’attività artistica precedente , un alunno ha avuto un po’ di scoraggiamento nel dover disegnare la propria silhouette , ritenendosi non in grado di disegnare.

Ho preso la palla al balzo facendo vedere alla classe le opere di Picasso, spiegando i suoi periodi di pittura .

Alla vista dei ritratti di donna di Picasso, l’alunno ha ritrovato fiducia in se stesso …dicendomi : ” Se lui è diventato famoso dipingendo questi mostri , allora io …”

L’attività data è stata quella di realizzare un proprio ritratto alla maniera di Picasso.

pic

Prendendo come spunto un pin su Pinterest di un lavoro di una classe d’arte americana, ogni alunno ha ricevuto tre cartoncini colorati per disegnare :

– un occhio visto di fronte
-un occhio visto di lato
-il naso

I cartoncini sono stati incollati su un foglio, dove avevano disegnato il loro viso.
Ognuno è stato lasciato libero di colorare il proprio ritratto con i colori e la tecnica che amavano maggiormente.

Ecco il risultato!

picasso1

2014-10-02 10.47.11

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